Norme editoriali della Rivista
La Rivista Italiana di Ragioneria e di Economia Aziendale accoglie contributi scientifici e professionali coerenti con il proprio ambito disciplinare, dedicato agli studi economico-aziendali, alla ragioneria, alla contabilità, all'amministrazione e alle tematiche di ricerca collegate.
Introduzione alle norme editoriali
Le norme editoriali hanno lo scopo di favorire una presentazione ordinata dei contributi, agevolare il lavoro redazionale e garantire uniformità nella valutazione dei testi. Gli articoli devono essere predisposti in forma chiara, compiuta e coerente con il metodo di indagine adottato, indicando con precisione l'obiettivo del lavoro, il percorso metodologico seguito, i risultati conseguiti e il contributo originale offerto alla letteratura o alla pratica professionale.
Preparazione del contributo
Il testo proposto deve essere trasmesso in una versione completa e definitiva. Le modifiche successive alla consegna devono essere limitate agli interventi necessari in sede redazionale o di revisione.
Il contributo deve presentare una struttura ordinata, con titolo, abstract, parole chiave, paragrafi chiaramente articolati, note e riferimenti bibliografici. L'impostazione del lavoro deve consentire di comprendere il processo logico seguito dall'autore e la coerenza tra obiettivi, metodo, analisi e risultati.
Sono ammessi contributi di diversa natura: ricerche empiriche, lavori teorici o speculativi, studi a contenuto storico e contributi metodologici relativi agli strumenti e alle tecniche di indagine nell'ambito economico-aziendale.
Versione completa e versione anonima
Ai fini del referaggio, il contributo deve essere predisposto in due versioni distinte.
La prima versione contiene tutti gli elementi identificativi dell'autore o degli autori, compresi eventuali riferimenti istituzionali e informazioni utili alla corretta attribuzione del lavoro.
La seconda versione deve essere anonima e destinata alla valutazione. In tale versione devono essere rimossi i riferimenti diretti o indiretti che possano rendere riconoscibile l'autore. L'anonimizzazione riguarda il frontespizio, eventuali ringraziamenti, citazioni interne, richiami a lavori precedenti e ogni altro elemento utile all'identificazione.
Abstract, parole chiave e lingue ammesse
Il contributo deve essere accompagnato da un abstract in lingua inglese, formulato in modo chiaro e completo. L'abstract deve indicare l'obiettivo del lavoro, la metodologia utilizzata, i principali risultati e gli elementi di originalità.
Devono inoltre essere indicate parole chiave idonee a descrivere il contenuto del contributo e a favorire l'individuazione dell'ambito tematico di riferimento.
La Rivista accoglie contributi in italiano, inglese e francese. I testi in lingua straniera e gli abstract devono essere redatti con particolare attenzione alla correttezza formale e terminologica.
Criteri generali di redazione
Il contributo deve essere redatto secondo criteri di chiarezza, coerenza e rigore espositivo. La suddivisione in paragrafi deve rendere evidente lo sviluppo dell'argomentazione e facilitare la lettura.
Le citazioni, le note e i riferimenti bibliografici devono essere presentati in forma uniforme. La bibliografia deve risultare pertinente rispetto al tema trattato e adeguata alla natura del contributo. Particolare attenzione deve essere riservata alla precisione dei riferimenti, alla completezza delle indicazioni bibliografiche e alla coerenza tra citazioni nel testo e opere richiamate in bibliografia.
Il linguaggio deve essere appropriato all'ambito economico-aziendale e mantenere un registro scientifico, chiaro e sobrio.
Valutazione preliminare
Prima dell'avvio del referaggio, i contributi sono sottoposti a una valutazione preliminare volta ad accertare la sussistenza dei requisiti necessari per la prosecuzione dell'iter editoriale.
La valutazione preliminare considera, tra gli altri aspetti, la coerenza del contributo con gli obiettivi della Rivista, la completezza dell'abstract, la struttura logica del lavoro, l'adeguatezza della bibliografia, l'aggiornamento del contenuto e la natura scientifica o professionale del testo.
Qualora il contributo non risulti coerente con tali requisiti, può essere escluso dalla successiva fase di valutazione.
Doppio referaggio anonimo
Gli articoli sottoposti a valutazione scientifica sono esaminati secondo un processo di doppio referaggio anonimo. Tale procedura prevede che l'identità degli autori e dei valutatori non sia reciprocamente conoscibile durante il processo di esame.
Il referaggio si fonda su principi di indipendenza, competenza disciplinare, uniformità dei criteri di giudizio e valutazione rigorosa della qualità del contributo. La procedura mira a garantire che ogni lavoro sia esaminato in modo coerente con la sua natura, il suo metodo e il suo ambito tematico.
Principali criteri di valutazione
La valutazione dei contributi tiene conto di diversi profili, tra cui l'originalità del tema, la rilevanza per la dottrina, l'interesse per la pratica professionale, la chiarezza degli obiettivi di ricerca, l'adeguatezza dell'approccio metodologico e la coerenza tra obiettivi, metodo e risultati.
Sono inoltre considerati la chiarezza espositiva, la solidità dell'argomentazione, la completezza della letteratura richiamata, la pertinenza del linguaggio economico-aziendale e la capacità del contributo di offrire elementi utili allo studio, alla ricerca o all'aggiornamento professionale.
Tabelle, grafici, formule, note e bibliografia
Tabelle, grafici, formule e materiali illustrativi devono essere predisposti in modo chiaro e leggibile, con indicazione puntuale del loro richiamo nel testo. Devono essere coerenti con l'argomentazione e funzionali alla comprensione del contributo.
Le note devono essere utilizzate con misura e riservate a chiarimenti, integrazioni o riferimenti necessari. La bibliografia deve essere ordinata, completa e conforme a criteri redazionali uniformi.
La cura formale del testo, dei riferimenti e degli apparati redazionali costituisce parte integrante della qualità complessiva del contributo e facilita il lavoro di valutazione, revisione e pubblicazione.